Biografia-curriculum

Enzo MAOLUCCI (Breve Curriculum)

-Nasce a Torino il 15 Gennaio 1946 (nove mesi dopo il giorno della liberazione).

-Si è dedicato fin da adolescente alla musica Rock ( cantante chitarrista in vari gruppi torinesi).

-Si è laureato nel 1971 in Lettere moderne con una tesi antesignana sui Beatles (suo relatore il musicologo scomparso Massimo Mila).

-Autore del primo saggio italiano sul Rock (Pop-Under-Rock , Ed.Rostagno ’72).

-Autore e interprete del primo musical revivalistico sulla storia del Rock (Songraffiti ’75).

-Compositore e interprete nell’ambito della canzone d’autore (cinque album e tre singoli pubblicati dal ’76 al ’91; tra i più conosciuti “Baradel”e “Barbari e Bar”)

-Partecipa al Festival Tenco nel ’78.

-Insegnante di Lettere dal ’72 all’88.

-Promoter culturale nei campi più diversi dal’72 a oggi.

-Conduttore di trasmissioni musicali radiofoniche per la RAI di Torino e cofondatore nel’75 della prima emittente libera piemontese ( R.T.A.-Radio Torino Alternativa).

-Progettista e inventore, ha depositato vari brevetti nel settore della musica (la chitarra M33 Short-gun della EKO) e dell’equipaggiamento outdoor (la mantella multiuso Todomodo della Ferrino).

-Ideatore e organizzatore dal 1983 delle prime e più importanti gare di sopravvivenza italiane (“Il Monte Analogo”; “Antichipassi”; “La Via del Sale”; “Survival Island”) e di iniziative e spedizioni di carattere scientifico- sperimentale (“Turkana ’87 e ’89” in Kenya).

-Fondatore e Presidente dell’I.S.A.(International Survival Association) dall’84 e della F.I.S.S.S.(Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale) dal ‘86.

-Pubblicista dall’89, collaboratore de “La Stampa” e direttore responsabile di varie testate .

-Realizzatore e direttore dall’89 del”Salgari Campus”(uno spazio nella collina torinese attrezzato per il Surviving, l’Ecologia Umana e la didattica antropologica per le scuole).

- Dal 1995 impegnato in un suo progetto per la realizzazione di un Parco Antropologico antesignano, dedicato alla sopravvivenza dell’individuo e della specie, sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino.

-Autore, insieme all’antropologo Alberto Salza, del manuale di Survival “Dati per vivi”, testo base ufficiale della F.I.S.S.S. pubblicato nel 2000 con il sostegno della Regione P.

-Dal 2001 tiene un corso di Surviving e Abilità ecodinamiche per l’Interfacoltà di Scienze Motorie (SUISM) dell’Università di Torino.

-Nel 2004 è membro del Comitato scientifico di Experimenta, mostra a tema della Regione Piemonte, per la quale ha anche ideato e curato vari exhibit dedicati al survival (compreso un Ponte Tibetano sul Po di 374 metri entrato nel Guinness dei primati).


 

Biografia (da Wikipedia)

Vincenzo Maolucci, noto come Enzo Maolucci, (Torino, 15 gennaio 1946), è un cantautore italiano.

Fin da giovane si dedica alla musica rock in varie band torinesi, tra cui Le vite parallele, con cui realizza l’album Dimensioni solari; il primo brano scritto da Maolucci è Comanchi, uno strumentale per il gruppo beat torinese dei Cocks.

Si laurea nel 1971 in Lettere moderne con una tesi sui Beatles (il relatore è Massimo Mila), che è la prima tesi di laurea italiana su un argomento riguardante la musica rock[1]. L’anno successivo pubblica il primo saggio italiano sul rock, Pop Under Rock.

Conduttore di trasmissioni musicali radiofoniche per la RAI di Torino e cofondatore nel 1975 della prima emittente libera piemontese (R.T.A.-Radio Torino Alternativa), dopo un contratto con I dischi dello Zodiaco debutta nel 1976 con l’album L’industria dell’obbligo, in cui trae ispirazione dalla realtà della scuola (Maolucci è insegnante nelle medie dal 1972) nella title track e in Baradel, che diventa in breve tempo un discreto successo radiofonico.
Altri brani da ricordare sono Rita Fenu, in cui viene affrontato il problema dell’aborto (all’epoca ancora illegale), La mia idea ed il rock Omicidio e rapina.
Musicalmente è interessante la fusione tra la canzone d’autore ed il rock urbano, sul modello di quello che fanno nello stesso periodo Eugenio Finardi e Alberto Camerini; nell’album suonano Tullio De Piscopo alla batteria e Gianfranco Coletta alle chitarre, mentre gli arrangiamenti sono curati da Francesco Anselmo ed Ettore De Carolis (quest’ultimo e Coletta sono due ex componenti del gruppo psichedelico Chetro & Co.).

Partecipa al Premio Tenco del 1978, e pubblica Barbari e bar, album che descrive la realtà metropolitana torinese di quegli anni e che ha in Torino che non è New York e Al bar Elena i suoi punti di forza.

L’anno successivo il 45 giri Bella generazione mia descrive quella che è stata la generazione del ’68, a distanza di dieci anni, ed è una ballata che non viene inclusa in nessun album (verrà reincisa però nel 1991 da Maolucci). Dopo il cambio di casa discografica, Maolucci pubblica ancora due album: Immaginata (con gli arrangiamenti curati da Silvano Borgatta), dove vi sono molte canzoni d’amore come Una donna che sia o la title track (ma anche Ad amarti ora, storia d’amore tra due terroristi), e Tropico del toro (ancora arrangiato da Borgatta). Fonda nel 1985 l’International Survival Association, di cui diventa direttore, ed organizza la gara di sopravvivenza in ambiente alpino invernale chiamata Antichi passi. Abbandona nel 1988 l’insegnamento, e torna in sala d’incisione nel 1991, per riarrangiare i brani più noti della sua produzione (raccolti in Generazione mia). Continua sporadicamente a tenere qualche concerto, ma ormai l’attività musicale per lui è in secondo piano, almeno fino al 2007 anno in cui pubblica un nuovo cd, De liberata mente, scaricabile anche dal sito ufficiale, prodotto e arrangiato da Marco Bonino: nei mesi successivi riprende ad effettuare spettacoli con una certa regolarità, facendosi accompagnare, oltre che da Bonino, da Marco Nieloud al pianoforte, da Slep alla chitarra e da Giorgio Bianco all’armonica; in alcune occasioni si esibisce insieme alla figlia Beatrice Maolucci, anch’essa cantautrice.

Nel 2005 ha realizzato, insieme al pianista Roberto Issoglio, il progetto “Beatles in classico”.Nel 2009 l’Art Rock Torino ristampa in cd i 4 33 giri di Maolucci; le rimasterizzazioni sono eseguite da Marco Bonino.

Nel 2013 scrive il testo (su musica di Marco Bonino) di Gaia, canzone a tema ecologista incisa dal trio composto da Gian Pieretti, Donatello e Paki Canzi (il fondatore e cantante dei Nuovi Angeli) con la denominazione SOS[2].

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Cantautore torinese